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Ancora provvisori i dati sul censimento

Come già specificato dall'Istat, i dati pubblicati ieri relativi al censimento della popolazione italiana, sono ancora provvisori. Per quelli definitivi bisognerà attendere il prossimo dicembre. Per quanto riguarda il censimento della popolazione residente ad Olbia, questo, può considerarsi effettuato all'86%, secondo quanto dichiarato da Anna Uggias dell'U.C.C., che ha trasmesso all'ISTAT i dati parziali, destinati, in quanto tali, ad aumentare fino all'ultimazione delle operazioni di censimento.

Per cui, il totale della popolazione residente attribuita alla città di Olbia, stando ai dati diffusi ieri dall'Istat è di 40.746 abitanti, ma il dato, naturalmente, è da considerarsi provvisorio. "Solo quando il censimento sarà completato - ha spiegato Anna Uggias- avremo il quadro reale della situazione e la popolazione censita, secondo le nostre proiezioni, sarà intorno ai 47.700 abitanti residenti nel Comune di Olbia". D'altra parte, gli ultimi dati dell'Ufficio Anagrafe, aggiornati al febbraio 2002 parlano di 45.476 residenti, di cui 22.637 maschi e 22.803 femmine.

Dall'Ufficio del Censimento Comunale, rinnovano quindi l'invito a coloro che non avessero ancora provveduto, a recarsi presso gli sportelli di Via Catello Piro per riempire il questionario, suddiviso in due parti; una relativa alla persona e l'altra agli edifici. Come già spiegato in un precedente avviso, le operazioni di censimento, iniziate nell'ottobre scorso, hanno impegnato un centinaio di rilevatori.

Ma in moltissimi casi, i cittadini non hanno ancora restituito i modelli debitamente compilati. Diversi rilevatori, sono ancora impegnati nel lavoro di distribuzione e raccolta dei questionari. Anche se il termine "ufficiale" per la consegna dei moduli era il 16 marzo scorso, i cittadini sono invitati comunque a presentarsi, senza problemi, all'Ufficio del Censimento. Qui gli addetti, sono a disposizione per aiutare gli utenti nella compilazione dei moduli.

Per i cittadini reticenti nella restituzione o nella compilazione dei questionari, la legge prevede sanzioni fino a 2.065,82 euro (circa quattro milioni di vecchie lire).

 

Anna Uggias (U.C.C.)