 |
|
La farsa di Molière incanta il pubblico
Felicissimo avvio della stagione di prosa
con il tutto esaurito al Cinema-Teatro Olbia per “Il Medico per
forza”, la farsa di Molière portata magistralmente in scena
da Gianrico Tedeschi. La commedia in tre atti, rappresentata per la prima
volta nel 1666, racconta la divertente storia di Martine che, per punire
il marito Sganarello, ubriacone e manesco, lo fa passare per medico presso
una famiglia che ha una figlia diventata improvvisamente muta e malaticcia.
Persuaso dal bastone egli accetta la sua parte; adottando il linguaggio
pomposo di un medico vero, Sganarello riesce a farsi credere da tutti
un vero dottore e scopre che dietro la malattia della ragazza si cela
una pena d’amore. Quindi porta in casa con l’inganno, nelle
vesti di farmacista l’innamorato della ragazza, che il padre di
lei non voleva accettare, e questa riacquista subito la salute e la parola.
I due alla fine si sposano, con tanto di benedizione paterna mentre Sganarello,
ormai perfettamente “calato” nel ruolo del medico, continua
ad esercitare allegramente la professione. Costumi, ambientazioni e musiche
hanno magicamente ricreato atmosfere e suggestioni dell’epoca. Il
pubblico è stato letteralmente conquistato dalla bravura dei protagonisti
e dalle loro battute folgoranti, la cui vena satirica non è stata
minimamente offuscata dal trascorrere dei secoli. Segno evidente che vizi
e virtù delle società rappresentate, alla fine sono sempre
gli stessi. “Il Medico per forza” definito dai critici “un
piccolo gioiello scintillante di risate, colori e musiche” permette
di riscoprire e riassaporare il dialogo, il dinamismo e il puro gioco
teatrale”.
Nella commedia si ritrova la divisione della società umana secondo
Molière: da una parte ci sono i grandi mistificatori che interpretano
come una missione l’ottenere potere e denaro. Dall’altra parte
ci siamo noi, multiforme e sciagurata popolazione di babbei, sognatori,
creduloni, sempre pronti a farci affascinare e abbacinare da questi personaggi.
A fine serata, molto soddisfatti anche gli Assessori Calaresu e Palitta:
“Siamo felici per essere riusciti a riportare ad Olbia la grande
prosa; il cartellone allestito dalla Cedac è in grado di soddisfare
il pubblico più raffinato ma è anche molto godibile e di
sicura presa sugli spettatori”. Il prossimo appuntamento è
per il 5 dicembre, con la commedia “Tutta casa, letto e chiesa”
scritta dalla coppia Dario Fo e Franca Rame; la bravissima Lucia Vasini
sarà l’interprete di questo spettacolo “cult”
comico-grottesco sulla condizione della donna.
|
|