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Arte Terapia: un’esperienza che funziona
Interessanti spunti di riflessione sono stati offerti dal Convegno “Arte Terapia e disagio mentale: l’esperienza del Laboratorio del Comune di Olbia”, organizzato dall’Assessorato ai Servizi Sociali. L’argomento è stato trattato anche in un libro, curato dalla Coop.Sociale “Centro Studi Danza Animazione Arte Terapia”. Prima di dare spazio ai vari interventi,
presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico “Deffenu”
di Via Vicenza, è stato proiettato un video che ha dimostrato nel
modo più esauriente ed efficace la validità dell’iniziativa
rivolta a persone affette da problemi psichici. Gli utenti coinvolti nei
laboratori sono stati ripresi al lavoro, durante la realizzazione di maschere,
sculture, disegni, creazioni in cartapesta e stracci. Il filmato documenta
i vari passaggi, le tecniche utilizzate , spiegate e commentate dagli
stessi autori che appaiono felici ed orgogliosi dei risultati ottenuti. I laboratori sono stati frequentati da persone affette da disagio mentale o psico-fisico, di età compresa tra i diciotto e i sessant’anni. Movimento-terapia, teatro, ceramica e video-fotografia, nell’arco di tre anni, hanno impegnato 48 utenti, seguiti da Vincenzo Puxeddu, DanzoTerapeuta e fisiatra (responsabile del Laboratorio), dalla psicologa ArteTerapeuta Cristina Batella e dall’ArteTeraputa Paola Damiazzi. Nel suo intervento l’Assessore ai Servizi Sociali Pietro Luciano ha sottolineato l’importanza della laboratorio-terapia: “E’ stata un’esperienza preziosa sotto molteplici aspetti. Il nostro obiettivo era anche quello di favorire la socializzazione delle persone affette da disagio mentale, creando nuove maniere e punti di aggregazione. Inoltre sono state valorizzate le loro potenzialità residue e i talenti specifici di ognuno. E’ risultata notevolmente migliorata anche la qualità della vita all’interno delle famiglie degli utenti dei laboratori. Ora aspettiamo i finanziamenti regionali per organizzarne altri. Vorrei ringraziare tutti gli operatori impegnati nel progetto e, in particolare, la dott.ssa Giulia Spano. Il mio ringraziamento va anche al Preside dell’Istituto Tecnico “Deffenu” che ha gentilmente concesso l’uso dell’Auditorium per questo convegno”. |
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