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  Celebrata anche ad Olbia la Giornata Internazionale sui Diritti dell’Infanzia

Il 20 novembre 1989, 191 Stati su 193, riuniti nell’Assemblea Generale dell’ONU a New York, approvavano all’unanimità il testo della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia. Per la prima volta, i diritti dei bambini venivano sanciti in atti di valore giuridico internazionale e, oggi, si celebra il 13° anniversario di quella storica data. L’Italia, con la Legge 176 del ’91, ha provveduto alla ratifica ed esecuzione della suddetta Convenzione.

L’Assessorato ai Servizi Sociali, guidato da Pietro Luciano, ha promosso un momento d’ incontro per tutti gli studenti delle scuole dell’obbligo. Per il terzo anno consecutivo, con il coordinamento dell’assistente sociale Masina Piro, è stata celebrata la Giornata Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in collaborazione con le scuole cittadine e le associazioni di volontariato. L’edizione 2002 ha visto l’attiva partecipazione dell’ associazione CISTO. Come di consueto, la manifestazione si è tenuta presso la palestra della scuola Santa Maria, terzo circolo didattico. Le scuole aderenti al progetto sono state 11, per un totale di circa 300 studenti delle elementari e delle medie.

I ragazzi hanno espresso, attraverso disegni, poesie, danze e composizioni, i loro sentimenti, riflessioni ed interpretazioni della Carta dei Diritti. Hanno vissuto alcune ore di partecipazione attiva sentendosi protagonisti e leggendo in pubblico i loro pensieri. Sia nella preparazione dei lavori a scuola, sia nella loro presentazione, sono stati ascoltati con estrema attenzione dagli adulti, coinvolti nell’iniziativa. Oggi, hanno potuto manifestare, in assoluta libertà, le loro emozioni ed hanno chiesto di essere visti non solo come oggetti da proteggere ma anche come soggetti che partecipano pienamente alla vita civile e da cui tutti noi dobbiamo imparare.

Il tema specifico di quest’anno è stato quello dei “diritti negati” con particolare riferimento alle difficoltà dei bambini e delle bambine disabili. I ragazzi, nei loro componimenti, hanno dimostrato di essere stati particolarmente colpiti dalla tragedia dei piccoli di San Giuliano e hanno sottolineato la necessità di poter frequentare serenamente la scuola in un ambiente sicuro. La loro grande sensibilità è emersa anche relativamente ad altri argomenti, come l’accettazione del cosiddetto “diverso”, inteso come compagno diversamente abile o proveniente da paesi lontani; o quelle situazioni che vedono lesi diritti quali quelli allo studio, alla salute, al cibo e al gioco, per noi ormai acquisiti.

I ragazzi hanno fatto riferimento a quei coetanei costretti al lavoro sin dalla più tenera età e che, magari, costruiscono giocattoli da noi tranquillamente acquistati e regalati ad altri bambini. L’obiettivo dell’Amministrazione nell’organizzare ogni anno questa Giornata è quello di lavorare insieme a tutte le agenzie sociali che hanno a cuore il benessere dell’infanzia, per contribuire alla creazione di una società che dia veramente speranze ed opportunità a tutti i bambini che vivono nel nostro Paese.

 

 
 
L'assistente sociale Masina Piro con i bambini