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  La vacanza “diversificata” in Gallura piace ai tour operators

Il primo Workshop S.L.O.T. Gallura è stato visitato oggi da una ventina di tour operators, provenienti da Lombardia, Piemonte, Lazio ed Emilia Romagna. Sono stati invitati ad Olbia, per questa specifica occasione, da Meridiana. Sentiamo a questo proposito Antonello Stefanopoli che ha curato gli aspetti organizzativi:

“Abbiamo scelto questi operatori, attivi sia a livello nazionale che internazionale, basandoci sul criterio del prodotto di nicchia. Abbiamo quindi privilegiato quelli che, nella programmazione dei loro viaggi hanno la possibilità di vendere “l’altra stagione” del Nord-Sardegna, con particolare attenzione al turismo eno-gastronomico, archeologico, culturale e non solo balneare.

Meridiana ha dato anche una consulenza logistica alla Confcommercio per l’allestimento degli stands nel padiglione della General Aviation. E’ stato organizzato un percorso obbligato per dare visibilità a tutti gli espositori che, in tutto, sono una ventina tra Comuni, Aziende Autonome di Soggiorno e Turismo, Pro Loco, Consorzi e operatori privati. A giudicare dai pareri espressi dai tour operators arrivati da varie regioni della Penisola, questo Workshop, come prima esperienza del genere in Gallura, ha avuto dei risultati sicuramente apprezzabili. Oltre ad essere una vetrina per le risorse meno inflazionate della costa e dell’entroterra, la manifestazione ha rappresentato un’opportunità importante sia per gli operatori dell’offerta che per quelli della domanda.

La consideriamo una sorta di prova tecnica del Workshop che organizzeremo nel 2003 allargato ai tour operators stranieri”. Molto soddisfatto anche l’assessore alle Attività Produttive Gian Piero Palitta che, con il collega all’Urbanistica Livio Fideli, ha ricevuto gli operatori trascorrendo la mattinata tra gli stands. Particolare interesse, ha suscitato quello dell’Associazione Gallura (che riunisce i comuni di Aggius, Aglientu, Arzachena, Luogosanto, Palau, Santa Teresa e Tempio). Anche località costiere molto note come Porto Rotondo hanno diversificato la loro tradizionale offerta puntando su vela, kite-surf e diving. Molto curato lo stand del Parco dell’Arcipelago di La Maddalena, subissato da richieste di materiale informativo ed illustrativo.

Ma i tour operators , visitando gli spazi di San Teodoro e di Porto San Paolo, hanno potuto fare una full-immersion virtuale anche nell’area marina protetta di Tavolara Capo-Coda Cavallo. Sono poi andati alla scoperta, senza muoversi dal Padiglione della General Aviation, delle tradizioni popolari e delle meraviglie naturalistiche dell’Alta Gallura. Grande impatto ha avuto un filmato sul Museo Etnografico di Luras, così come le immagini degli olivastri millenari del Liscia. Berchidda, Oschiri e Ozieri hanno giustamente valorizzato i prodotti d’eccellenza dell’eno-gastronomia locale. Lo stand del Comune di Olbia, oltre che sulle attrazioni paesaggistiche, ha puntato sulla storia del territorio. L’archeologo Agostino Amucano ha tenuto una breve conferenza e, con l’ausilio di splendide diapositive, ha illustrato ai tour operators, il progetto comunale già avviato per la valorizzazione e gestione dei siti archelogici. Molte domande sono state poste anche sui relitti delle antiche navi, rinvenuti nel corso degli scavi per la realizzazione del tunnel. I visitatori del Workshop hanno potuto seguire le varie fasi dello straordinario ritrovamento su dei grandi pannelli preparati dalla Soprintendenza Archeologica, corredati di foto e didascalie.

 
Gli Assessori Palitta (Turismo) e Fideli (Urbanistica)
 
L'archeologo Agostino Amucano