| Il Sindaco | La Giunta | Il Consiglio | Le Commissioni | Regolamento | Statuto | INCittà | Home|

    Anche le istanze delle frazioni saranno recepite dal Puc.

Oltre alle associazioni di categoria e ai sindacati, anche le frazioni del territorio comunale verranno coinvolte nella concertazione avviata sul Puc. I problemi della frazione di Rudalza-Porto Rotondo sono stati discussi nel corso di un incontro che si è tenuto presso la sede dell’omonimo Comitato, confinante con la chiesa della frazione.

Alla riunione hanno partecipato il Sindaco Settimo Nizzi, gli assessori all’Urbanistica Livio Fideli, ai Lavori Pubblici Pietro Carzedda, al Turismo Gian Piero Palitta e all’Ambiente Pino Masala. Presenti anche i consiglieri Gian Piero Mura un qualità di Presidente della Commissione Lavori Pubblici, Marzio Altana in qualità di Presidente della Commissione Urbanistica e Massimo Bacciu. A Rudalza, il nodo da sciogliere è il piano di risanamento, redatto a suo tempo e contestato dagli abitanti.

Questi chiedono che, nella stesura del Puc, la frazione venga perimetrata con l’individuazione dei cosiddetti “borghi”; realtà ignorate dal piano di risanamento che comprende soltanto una piccola parte della frazione di Rudalza, caratterizzata non da un agglomerato unico ma da diversi gruppi di case distanziati uno dall’altro e denominati borghi. Paolo Deiana, componente del direttivo del Comitato sostiene “Noi rudalzini, vogliamo che sia garantita la continuità di questi borghi, chiediamo che il perimetro di quelli esistenti venga ampliato in maniera che le future generazioni abbiano la possibilità di costruire la propria casa nel terreno di famiglia.

Il piano di risanamento così com’è ignora le situazioni esistenti e non tiene conto della volontà dei residenti”. Gli amministratori, da parte loro, hanno dichiarato che faranno il possibile per modificare il piano di risanamento e recepire nel Puc le istanze degli abitanti di Rudalza. Il Comitato, di sua iniziativa, ha fatto un lavoro di recupero dei confini “storici” della frazione e lo ha trasmesso all’amministrazione comunale che lo integrerà nella nuova cartografia digitale.

Si è parlato anche della Casa Comunale; perfezionato l’acquisto dell’area e definito il progetto, i lavori per la sua costruzione dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2003 ed essere ultimati prima della stagione estiva. L'edificio sarà ubicato sulla strada per Porto Rotondo, quasi di fronte all'edicola, a poca distanza dal bivio sulla strada provinciale, dove l'amministrazione comunale di Olbia, in accordo con la Provincia, realizzerà una rotatoria. Intanto è stata avviata la pratica che sancirà la scomparsa del consorzio stradale Rudalza-Porto Rotondo con il conseguente passaggio al Comune di Olbia della via d'accesso alla località turistica più importante del territorio.

Lungo questa strada l’amministrazione ha già effettuato diversi interventi di pulizia, decespugliamento e rimozione delle insegne abusive. L’opera proseguirà con la costruzione della Casa Comunale e della rotatoria; prevista la riqualificazione dell’ l'intera zona, con la realizzazione di marciapiedi, un impianto di illuminazione da Rudalza a Porto Rotondo e una stazione di sollevamento acqua a Punta Asfodeli.