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Grande
successo di Enrico Ruggeri e della solidarietà Almeno
tremila persone hanno affollato Piazza Crispi per assistere al concerto
di Enrico Ruggeri. L'incasso ai botteghini ha superato gli ottomila Euro;
evidentemente ha funzionato l'idea di abolire la bigliettazione, privilegiando
l'offerta libera in favore di tre associazioni di volontariato. Tolte
le spese vive, il ricavato del 1° Concerto di beneficenza, andrà
suddiviso tra la Croce Bianca, l'Associazione Handicappati e Famiglie
e il Centro Aiuto alla Vita.
Lo spettacolo, organizzato dalla R&G Music di Renato Piccinnu, in
collaborazione con l'amministrazione comunale, ha coinvolto il pubblico
sin dall'inizio. Lo show, intitolato "La vie en rouge", prende
il nome dall'ultimo doppio cd di Enrico Ruggeri e si muove tra il vecchio
ed il nuovo; i brani inediti si alternano ai successi "storici",
con qualche gustosa ripresa di cose recenti (quale, ad esempio, "Gimondi
e il cannibale").
Tra le composizioni nuove, il pubblico ha particolarmente gradito la "Primavera
a Sarajevo", presentata con successo a Sanremo. A distanza di mesi,
piace ancora molto questa canzone dal testo lirico e potente sostenuto
da una musica struggente e briosa allo stesso tempo.
Molto apprezzati anche gli originali arrangiamenti proposti dal cantautore:
abbandonate le sottolineature rock degli ultimi anni, ora prevalgono atmosfere
più morbide e rilassate, con echi francesi, dominate dalla fisarmonica
di Davide Brambilla e dal contrabbasso di Alberto Guareschi.
Enrico Ruggeri ha proposto una serie di canzoni che fanno ormai parte
della memoria collettiva, i "classici" da lui scritti per altri
interpreti che li hanno portati al successo. Testi raffinati e musiche
coinvolgenti hanno entusiasmato il pubblico, composto da gente di tutte
le età. Il concerto, ricco di suggestioni e stimoli, ripercorre
la lunga storia artistica di Enrico Ruggeri.
Il lavoro del cantautore indubbiamente si distingue da tanta musica "commerciale"
che si ascolta ai nostro giorni. L'artista riesce a fondere delle musiche
bellissime con testi che sanno comunicare dei sentimenti molto profondi,
in modo semplice e diretto, spesso poetico, mai banale, melenso o volgare.
Altra grande protagonista del concerto: Andrea Mirò, ottima musicista
e raffinata cantante. Il suo felice sodalizio
artistico-sentimentale con Ruggeri, ha forse contributo a questa nuova
"stagione d'oro" di Enrico.
Anche dal palcoscenico di Piazza Crispi, un messaggio è sembrato
emergere tra i vecchi e i nuovi brani; quasi un appello a scoprire la
gioia di vivere la propria vita e la consapevolezza di avere davanti ancora
nuove esperienze, occasioni ed emozioni. Intanto ad Olbia ha vinto anche
la solidarietà; gli ottomila Euro di offerte libere sono una prova
concreta di generosità. Nei prossimi giorni verrà ufficializzata,
nei dettagli, la ripartizione dell'incasso.
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