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IL SINDACO Considerato l’allarme suscitato dal diffondersi delle aggressioni ai danni di persone ed animali, di cui si rendono responsabili cani dotati di una notevole forza muscolare; Rilevato che i succitati episodi vedono protagonisti i cani appartenenti a particolari razze o incroci, di grande taglia ed indole aggressiva, con caratteristiche fisiche tali da costituire un pericolo reale per l’incolumità delle persone; Dato atto che l’aumento considerevole dei cani pericolosi sta generando allarme e preoccupazione nella comunità locale; Ritenuto opportuno sottoporre a rigida regolamentazione l’introduzione, l’allevamento, la commercializzazione, la detenzione e la custodia di questi animali nel territorio del Comune di Olbia; Ritenuto di individuare le seguenti razze pericolose: pitbull, american staffordshire terrier, fila brasileiro, rottweiler, dogo argentino e relativi incroci; Ritenuto necessario, nell’interesse generale della comunità locale, adottare misure immediate ed urgenti che modifichino ed integrino le disposizioni vigenti in materia e consentano agli organi di vigilanza l’esercizio di una azione preventiva e repressiva; Richiamato lo Statuto del Comune di OLBIA;
Visti gli Artt. 13,16,18,19 e 20 della legge 24/11/1981 n. 689; Viste le disposizioni di cui al capo II del D.P.R. 22/07/1982 n. 571; Visto l’art. 7 – 7bis del D. lgs n. 267/2000 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”; Richiamati gli artt. 50-54 di cui al D. lgs n. 267/2000 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”; Vista la Legge Regionale 18 Maggio 1994 n. 21 “Norme per la protezione degli animali ed istituzione dell’anagrafe canina”;
1. Nel territorio comunale è fatto divieto di introdurre, allevare,
riprodurre cuccioli o adulti appartenenti alle seguenti razze: pitbull,
american staffordshire terrier, fila brasileiro, rottweiler, dogo argentino
ed incroci fra le succitate razze;
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