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SETTORE TECNICO
ORDINANZA N. _5_ del 04.08.2004.
VISTA l’ordinanza sindacale n. 39 del 23/7/2004 con la quale è stata disposta l’attivazione immediata della nuova rete fognaria realizzata nell’abitato di Pittulongu; ACCERTATO che un numero rilevante di utenti è ancora allacciato alla vecchia rete fognaria, oppure utilizza sistemi di trattamento di acque reflue di cui alla Delibera del Comitato interministeriale per la tutela delle acque del 4 febbraio 1977 e successive modificazioni (pozzi neri, fosse settiche, fosse Imhoff ecc.); RILEVATO che la vecchia rete fognaria è danneggiata in alcune parti e pertanto non offre garanzie di tenuta idraulica; CONSIDERATO inoltre che nelle aree servite dalla nuova rete di pubblica fognatura non è più ammissibile l’utilizzo dei sistemi di trattamento di acque reflue di cui alla Delibera del Comitato interministeriale per la tutela delle acque del 4 febbraio 1977 e successive modificazioni; VISTO l’art. 14 del vigente regolamento fognario, che prescrive l’obbligo per tutte le utenze civili e produttive di allacciare i propri scarichi alle pubbliche fognature; VISTO il decreto legislativo 11.5.1999 n.152 e successive modificazioni; tutto ciò premesso ORDINA 1. Le utenze già dotate di allaccio fognario alla nuova rete fognaria di Pittulongu (messa in funzione a seguito dell’ordinanza sindacale n. 39 del 23/7/2004), ma che ancora scaricano nelle vecchie condotte, oppure utilizzano sistemi di trattamento di acque reflue di cui alla Delibera del Comitato interministeriale per la tutela delle acque del 4 febbraio 1977 e successive modificazioni, dovranno entro il giorno 14 Agosto 2004 deviare i propri scarichi nella nuova rete di pubblica fognatura, verificando presso gli uffici comunali o presso l’ESAF che il tratto di condotta interessato dall’allaccio sia in esercizio; 2. Le eventuali utenze non ancora dotate di allaccio fognario alla nuova rete fognaria di Pittulongu dovranno entro il giorno 4 Settembre 2004 eseguire a proprie spese i lavori necessari per allacciare gli scarichi alla nuova rete di pubblica fognatura, verificando presso gli uffici comunali o presso l’ESAF che il tratto di condotta interessato dall’allaccio sia in esercizio; 3. Tutte le utenze ancora non autorizzate devono chiedere, presso gli uffici dell’ESAF, l’autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura; 4. Le utenze di cui ai punti 1 e 2 dovranno, una volta che risulteranno servite dalla nuova rete fognaria, demolire fisicamente gli allacci alla vecchia condotta e gli impianti di trattamento di acque reflue di cui alla Delibera del Comitato interministeriale per la tutela delle acque del 4 febbraio 1977 e successive modificazioni, provvedendo altresì allo svuotamento e alla disinfezione dei manufatti; 5. I titolari di scarichi non regolari saranno puniti ai sensi dell’art. 54 deI D.Lgs. 11.5.1999 n.152 e successive modificazioni con l’applicazione di sanzioni amministrative non inferiori a € 516,46; 6. La presente ordinanza dovrà essere pubblicata all’albo pretorio e diffusa attraverso i mezzi di informazione locali; 7. La presente ordinanza dovrà essere inoltre
notificata: 8. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di rispettare e far rispettare la presente ordinanza. IL DIRIGENTE
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