STATUTO
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Titolo IV - ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEL PERSONALE

CAPO I - ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEL LAVORO

Art. 60 Organizzazione degli uffici e dei servizi

1. Il Comune, nel rispetto dei principi fissati dal D.Lgs. 267/2000, provvede alla determinazione della propria dotazione organica, nonché all'organizzazione e gestione del personale nell'ambito della propria autonomia normativa e organizzativa, con i soli limiti derivanti dai criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi e dalla capacità di bilancio e dalla esigenza di esercizio delle funzioni, dei servizi e dei compiti attribuiti.
Nell'organizzazione e gestione del personale il Comune tiene conto di quanto previsto dalla contrattazione collettiva di lavoro.
Con apposito regolamento e in conformità con lo statuto la Giunta disciplina l'ordinamento generale degli uffici e dei servizi, in base a criteri di autonomia, funzionalità ed economicità di gestione, e secondo principi di professionalità e responsabilità.

2. L'ordinamento degli uffici e dei servizi è costituito secondo uno schema organizzativo flessibile, capace di corrispondere costantemente ai programmi approvati dal Consiglio comunale ed ai piani operativi stabiliti dalla Giunta.
Il regolamento fissa i criteri organizzativi, determina l'organigramma delle dotazioni di personale, definisce l'articolazione della struttura secondo i criteri sopra stabiliti e prevede le modalità per l'assegnazione del personale ai settori, uffici e servizi comunali. In conformità agli obiettivi stabiliti con gli atti di programmazione finanziaria, la Giunta comunale, su proposta del Direttore Generale, dispone entro il mese di gennaio il piano occupazionale e quello della mobilità interna, in relazione alla necessità di adeguare le singole strutture ai programmi ed ai progetti operativi da realizzare nell'anno successivo.

3. La dotazione organica del personale, seppur articolata in settori e servizi e/o uffici ai fini pratici, deve intendersi articolata per contingenti complessivi nel rispetto dei profili professionali e fermi restando i principi di attribuzione di competenze previsti dal T.U. sul pubblico impiego D.Lgs. 165/2001.

4. L'organizzazione del lavoro del personale comunale è impostata secondo le linee di indirizzo espresse dagli organi collegiali, sentito il Direttore Generale, ove nominato, o il Segretario comunale e la Conferenza dei dirigenti, in base alle valutazioni acquisite dall'apposito ufficio preposto alla gestione organizzativa, alle metodologie di lavoro, allo sviluppo delle dotazioni tecnologiche ed al processo di costante razionalizzazione complessiva delle strutture. Persegue il costante avanzamento dei risultati riferiti alla qualità dei servizi e delle prestazioni, alla rapidità ed alla semplificazione degli interventi, al contenimento dei costi, all'estensione dell'area dell'ambito temporale di fruizione da parte dei cittadini delle utilità sociali prodotte. L'Amministrazione assicura l'accrescimento della capacità operativa del personale attraverso programmi di formazione, aggiornamento ed arricchimento professionale, riferiti all'evoluzione delle tecniche di gestione e degli ordinamenti giuridici e finanziari.

5. Il Comune riconosce e tutela la libera organizzazione sindacale dei lavoratori comunali, promuovendo, per le scelte fondamentali che attengono all'organizzazione operativa dell'ente, consultazioni con i sindacati che secondo gli accordi vigenti hanno titolo per partecipare alla contrattazione decentrata.

6. La responsabilità dei dipendenti comunali è determinata dall'ambito della loro autonomia decisionale nell'esercizio delle funzioni attribuite. E' individuata e definita rispetto agli obblighi di servizio di ciascun operatore. Si estende ad ogni atto o fatto compiuto quando il comportamento tenuto dal dipendente nell'esercizio di pubbliche funzioni supera tali limiti.

7. All'attuazione di quanto previsto dal presente articolo si provvede con le modalità stabilite dal regolamento.


CAPO II - IL SEGRETARIO COMUNALE

1. Il Segretario viene nominato dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente, scegliendolo tra gli iscritti al rispettivo albo. La nomina avrà durata corrispondente a quella del mandato del Sindaco che lo ha nominato. Continua ad esercitare le proprie funzioni anche dopo la cessazione del mandato, fino alla riconferma o alla nomina del nuovo segretario.

2. La nomina è disposta non prima di sessanta e non oltre centoventi giorni dalla data di insediamento del Sindaco, decorsi i quali il segretario è confermato.

3. La revoca viene disposta con provvedimento motivato del Sindaco, previa deliberazione della giunta, per violazioni dei doveri d'ufficio.

1. Il Segretario comunale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti del Consiglio, della Giunta e del Sindaco e degli altri organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti.

2. Il Segretario comunale sovraintende, con ruolo e compiti di alta direzione, all'esercizio delle funzioni dei dirigenti, dei quali coordina l'attività, salvo quando ai sensi e per gli effetti dell'articolo 108 comma 1 del D. Lgs. 267/2000 il Sindaco abbia nominato il Direttore Generale, assicurando l'unitarietà operativa dell'organizzazione comunale nel perseguimento degli indirizzi e delle direttive espresse dagli organi elettivi.

3. Partecipa alle riunioni del Consiglio comunale e della Giunta, senza diritto di voto, con funzioni consultive, referenti e di assistenza e ne cura la verbalizzazione. Può designare funzionari per la redazione dei verbali delle adunanze, secondo le norme stabilite dal regolamento.

4. Qualora non sia stato nominato il Direttore Generale, convoca e presiede la conferenza dei dirigenti, la conferenza di programma ed esprime il proprio parere consultivo sulla costituzione delle aree d'intervento funzionale di cui all'art. 68 del presente statuto.

5. Esercita, oltre a quelle previste dai precedenti comma, le altre funzioni stabilite dal regolamento e, in particolare, le seguenti :

a) roga i contratti nei quali il Comune è parte, autentica scritture private ed atti unilaterali nell'interesse del Comune;

b) presiede le commissioni di concorso per il reclutamento del personale delle qualifiche dirigenziali;

c) fornisce consulenza giuridica anche in ordine alla corretta applicazione da parte degli uffici e servizi delle norme sul procedimento amministrativo.

d) adotta i provvedimenti organizzativi per garantire il diritto di accesso dei Consiglieri agli atti ed alle informazioni;

e) sovraintende ai servizi che assicurano la pubblicazione e la pubblicità degli atti ed il loro inoltro, quando previsto, agli organi di controllo;

f) ha potere di certificazione e di attestazione per tutti gli atti del Comune che non siano attribuiti alla competenza dei dirigenti;

g) adotta gli atti ed i provvedimenti a rilevanza esterna connessi all'esercizio delle sue competenze, secondo il regolamento;

h) adotta, ove non sia necessario variare il P.E.G. e ove non sia nominato il direttore generale, provvedimenti di mobilità intersettoriale, sentiti i responsabili dei servizi ed in osservanza agli accordi decentrati;

6. Il Segretario comunale, per l'esercizio delle sue funzioni, si avvale della struttura, dei servizi e del personale comunale.

7. Il Segretario comunale esercita le competenze di cui all'art.66, in caso di vacanza del posto di dirigente.

8. Il Segretario comunale, ove non sia nominato il direttore generale, esercita il potere sostitutivo in casi di accertata inefficienza ed inefficacia della specifica attività gestionale dei livelli sottordinati previa diffida scritta agli inadempienti.

9. Di iniziativa propria, ove non sia nominato il direttore generale in assenza del dirigente del Settore in cui il dipendente è incardinato, adotta le sanzioni disciplinari fino al richiamo scritto e alla censura.

10. Riceve l'atto di dimissioni del Sindaco, comunicandolo immediatamente al Prefetto ed al Presidente del Consiglio comunale.

1. Il Vice Segretario comunale esercita le funzioni vicarie del Segretario comunale, coadiuvandolo e sostituendolo in tutti i casi di vacanza, assenza o impedimento secondo quanto disposto dal regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi .

2. Le funzioni di vice segretario sono attribuite dal Sindaco, con incarico a tempo determinato, ad un dirigente in possesso del titolo di studio richiesto dall'art. 98 comma 5 del D.Lgs. 267/2000. Normalmente tale incarico è cumulato con quello di direzione di una struttura dell'ente.


CAPO III IL DIRETTORE GENERALE

1. Il Direttore Generale può essere nominato dal Sindaco previa deliberazione della giunta comunale al di fuori della dotazione organica, con contratto a tempo determinato e secondo criteri stabiliti dal regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi.

2. Viene revocato dal Sindaco, previa deliberazione della giunta comunale.

3. Ove non sia nominato, il Sindaco, può attribuire le relative funzioni al Segretario comunale.

4. La durata dell'incarico di Direttore generale non può eccedere quella del mandato del Sindaco.

1. Provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell'ente, secondo le direttive impartite dal Sindaco.

2. Sovrintende alla gestione dell'ente e coordina l'attività dei dirigenti, perseguendo livelli ottimali di efficacia ed efficienza.

3. Predispone il piano dettagliato di obiettivi previsto dall'articolo 197 del D. Lgs. 267/00, nonché la proposta di P.E.G. previsto dall'art. 169 del D. Lgs. 267/00.

4. Provvede, inoltre, alle altre funzioni indicate nel regolamento degli uffici e dei servizi e nel contratto individuale di lavoro.

5. Nella determinazione del compenso si terrà conto dell'entità e della struttura della retribuzione prevista dal C.C.N.L. per l'area dirigenza - comparto Regioni Enti Locali - e della complessità e durata dell'incarico.

6. Qualora l'incarico di Direttore Generale sia conferito al Segretario Generale si terrà conto di quanto previsto dal relativo C.C.N.L.

CAPO IV I DIRIGENTI E I RESPONSABILI DEGLI UFFICI DI STAFF

1. I dirigenti organizzano e dirigono i settori ai quali sono preposti, secondo i criteri e le norme stabilite dal presente statuto e dai regolamenti. Sono direttamente responsabili, in via esclusiva, in relazione agli obiettivi dell'Ente, della correttezza amministrativa, della efficienza e dei risultati della gestione.

2. E' attribuita ai dirigenti l'autonoma responsabilità della gestione relativa ai compiti ed alle funzioni degli uffici e servizi da loro dipendenti, che viene dagli stessi esercitata per l'attuazione degli obiettivi fissati dagli organi di governo, conformemente agli indirizzi dagli stessi espressi. Il regolamento disciplina l'attribuzione ai dirigenti delle responsabilità gestionali di cui al presente comma, con norme che si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo spettano agli organi elettivi e la gestione è attribuita ai dirigenti. Il regolamento stabilisce inoltre le modalità dell'attività di coordinamento tra il Direttore Generale se nominato o il Segretario comunale e i dirigenti, che deve assicurare il raccordo delle relazioni interfunzionali tra le strutture operative dell'ente, in modo da garantire la reciproca integrazione e la unitaria coerenza dell'azione amministrativa del Comune.

3. I dirigenti, nell'esercizio dell'attività di gestione amministrativa, elaborano studi, progetti e piani operativi di attuazione delle deliberazioni degli organi elettivi; predispongono proposte di atti deliberativi e ne assicurano l'esecuzione; disciplinano il funzionamento e l'organizzazione interna della struttura di cui sono responsabili, assicurando la migliore utilizzazione ed il più efficace impegno del personale e delle risorse strumentali assegnate. Nell'ambito delle competenze di gestione amministrativa i dirigenti dispongono l'attuazione delle deliberazioni adottate dagli organi elettivi, con tutti i compiti e le potestà a tal fine necessari, compresa l'adozione di atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno. Gli atti a rilevanza esterna sottratti alla competenza dei dirigenti sono individuati dalla legge o dallo statuto.
Competono ai dirigenti:

a) la presidenza delle commissioni di gara e di concorso;

b) la responsabilità delle procedure d'appalto e di concorso;

c) la stipulazione dei contratti;

d) gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzione di impegni di spesa;

e) gli atti di amministrazione e gestione del personale;

f) i provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto dei criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie;

g) tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione in pristino di competenza comunale, nonché i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previste dalla vigente legislazione, statale e regionale in materia di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio e paesaggistico ambientale;

h) le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza;

i) gli atti ad essi attribuiti dallo statuto e dai regolamenti o, in base a questi delegati dal Sindaco. (articolo 107 comma 3)

4. Per quanto non espressamente previsto dal presente articolo si fa riferimento ai principi dell'art 107 del D. Lgs. 267/2000.

5. Sono preposti alla responsabilità di uffici di staff, nonché ove se ne ravvisi la necessità, di line, anche disaggregati dai settori, funzionari muniti di adeguata professionalità ed esperienza. I responsabili di uffici di staff, nell'ambito delle competenze ad essi assegnate, svolgono tutti i compiti gestionali necessari per l'espletamento degli obiettivi assegnati dagli organi di governo dell'ente, adottando a tal fine anche gli atti a rilevanza esterna.

1. Il settore funzionale costituisce la struttura di massima dimensione presente nell'ente ed è diretto obbligatoriamente da un funzionario provvisto di qualifica dirigenziale.
2. Annullato dal Co.Re.Co

3. Annullato dal Co.Re.Co

4. I posti di responsabili di settore, di qualifica dirigenziale, di cui al primo comma, possono essere coperti mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o di diritto privato, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire dal regolamento degli uffici e dei servizi. La durata del contratto è rapportata alle particolari esigenze che hanno motivato l'assunzione e non può comunque avere scadenza superiore al mandato del Sindaco.

5. Il regolamento può prevedere che il Comune, per il conseguimento di obiettivi determinati e con convenzioni a termine si avvalga di collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità. Il provvedimento di incarico definisce la durata, non superiore a quella necessaria per il conseguimento dell'obiettivo, il compenso e la collocazione dell'incaricato a supporto della struttura dell'ente.

6. La dotazione organica del personale può prevedere la costituzione di uffici di staff e di line alla cui direzione è preposto un funzionario di area direttiva non sotto ordinato ad alcun settore.

1. La conferenza dei dirigenti è presieduta dal Direttore Generale o in sua assenza dal Segretario comunale ed è costituita da tutti gli appartenenti alle qualifiche dirigenziali dipendenti dal Comune e dai responsabili degli uffici di staff o di line autonomi. La conferenza coordina l'attuazione degli obiettivi dell'ente, studia e dispone le semplificazioni procedurali e propone le innovazioni tecnologiche ritenute necessarie per realizzare la costante evoluzione dell'organizzazione del lavoro. La conferenza definisce le linee di indirizzo per l'attuazione della gestione organizzativa del personale di cui al precedente art.60. La conferenza dei dirigenti tiene le sue riunioni in ogni occasione in cui il Direttore Generale, per propria iniziativa o su richiesta dei componenti, ne constati la necessità.

2. Per coordinare l'attuazione di programmi, progetti ed iniziative che richiedono l'intervento di più aree funzionali, il presidente della conferenza convoca una conferenza dei dirigenti dei settori e dei funzionari degli uffici di staff e di line interessati, nella quale vengono adottate le decisioni e promossi i provvedimenti per attuare, nel più breve tempo, le deliberazioni adottate dagli organi collegiali del Comune.

3. I verbali delle riunioni sono trasmessi dal Segretario comunale o dal Direttore generale al Sindaco ed al vice Sindaco.

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